tassazione utili srl

La tassazione dei dividendi di azienda nel 2020

Caro imprenditore, sicuramente uno dei temi che ti sta più a cuore riguarda conoscere come funziona la tassazione degli utili della tua società di capitali.

Tassazione utili Srl

Partiamo col fare una distinzione fondamentale dei soggetti che possono percepire i dividendi. Questi si dividono in 3 categorie e subiscono tassazioni diverse:

  1. Persone fisiche non in regime di impresa a cui viene applicata una tassazione del 26%
  2. Società di persone e persone fisiche operanti in regime di impresa che sono soggette ad una tassazione progressiva Irpef pari al 58,14%
  3. Società di capitali ed altri soggetti Ires che hanno una base imponibile pari al 5%

Con la legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) sono state introdotte alcune novità riguardanti la tassazione degli utili che prevedono l’applicazione di un’aliquota del 26%.

I dividendi che i soci di una Srl o Spa percepiscono sono disciplinati dagli articoli 44 e 45 del TUIR. Attenzione perché la tassazione dei dividendi varia in base al tipo di partecipazione ed alla quota detenuta dai soci.

Quindi, come dicevamo, nel 2018 è stata approvata la nuova Legge di Bilancio che prevede un’aliquota fissa del 26%, i dividendi così non rientrano più nella dichiarazione dei redditi personal ma sono soggetti ad una tassazione secca sugli utili finanziari.

Mentre per l’imprenditore lavoratore che contribuisce attivamente allo sviluppo dell’impresa col sudore della propria fonte, rimane l’aliquota del 58,14%. Ebbene sì, lo Stato si trattiene il 60% di quello che ti resta in cassa dopo aver pagato tutto e tutti e, se decidi di prelevare gli utili, allora lo Stato si trattiene il 60% della torta e tu rimani in mano con un pugno di mosche!!!

La strategia di prelevare gli utili è un sistema classico, che la stragrande maggioranza dei professionisti fa applicare a tutti gli imprenditori ma esiste un metodo che ti permette di percepire gli utili con una tassazione molto bassa, come esiste un modo per percepire i compensi da amministratore senza farti massacrare di tasse e recuperare le imposte dal reddito della persona fisica. Le strategie da applicare sono molte e diventerebbe complesso spiegarle tutte in questo articolo ma sarò lieta di darti tutti i dettagli che ti occorrono di persona insieme ai miei fiscalisti nel momento in cui richiederai una consulenza.

Per questo motivo sono anni che, dopo aver provato tutto questo sulla mia pelle ed aver sfiorato il fallimento generando una voragine di debito di 300.000 € (per ulteriori dettagli leggi la mia storia), ho capito che c’è un modo più intelligente di fare impresa in Italia e che permette di abbattere il carico fiscale fino al 70% con le giuste strategie, in modo del tutto onesto e legale semplicemente applicando correttamente le leggi che sono state scritte per l’imprenditore con l’obiettivo di agevolare l’attività di impresa!

So che può sembrare un controsenso ma il sistema legislativo in Italia e quello fiscale sono tra i più complicati al mondo e districarsi nel labirinto di leggi e decreti non è per nulla facile, solo un professionista preparato, aggiornato e soprattutto focalizzato sul risparmio fiscale ti può aiutare ad applicare le giuste strategie nel modo corretto! Come spesso accade, quando ti affidi ad un professionista senza essere tu per primo informato, sai da dove parti ma non sai mai dove finisci…

Sicuramente anche tu farai parte della stragrande maggioranza di imprenditori che, mal consigliati dal proprio professionista, ogni mese perpepiscono il compenso amministratore, peccato che tutti questi soldi sono stra-tassati esattamente come gli utili distribuiti. In parole povere, caro imprenditore, se decidi – perché ne hai il sacrosanto diritto dopo 12 mesi di sacrifici – di prenderti la soddisfazione di prelevare gli utili del tuo esercizio, poi arriva lo Stato che impietoso ti rapina, letteralmente.

E credimi, anche io ho vissuto questa situazione per moltissimo tempo, ma più subivo questa ingiustizia e più cercavo la soluzione, sapevo che esisteva e sapevo che per ogni problema c’è la sua soluzione e da lì capii che non è lo Stato italiano ad essere il “cattivo” della situazione, lo Stato fa il suo interesse come l’imprenditore dovrebbe fare il suo tutelandosi ed informandosi.

Come dicevo, lo Stato non è cattivo perché ha previsto una serie di leggi e norme a supporto dell’attività di impresa, ma l’87% degli imprenditori non le conosce, non le applica o non le applica correttamente oppure le applica in parte senza avere un quadro strategico d’insieme!

Quello che faccio io, insieme ai miei professionisti, è creare una strategia fiscale su misura per ogni cliente, proprio come un abito sartoriale, che permetta all’imprenditore di avere quella liquidità e serenità indispensabili come l’ossigeno per poter far crescere l’azienda in modo sano e produttivo ed evitare che il tuo patrimonio, che tu hai costruito con tanta passione e dedizione giorno per giorno, venga aggredito più del necessario!

Tassazione utili: affidati a Sabina Cappellacci

Se anche tu hai deciso di dire basta a questa situazione e vuoi prendere in mano le redini della tua vita e della tua azienda, richiedi ora una consulenza strategica con uno dei miei strateghi fiscali e ti prometto che la tua vita da imprenditore cambierà completamente.

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